Pecco Bagnaia effettuerà un controllo al polso sinistro una volta rientrato in Italia dopo il GP di Catalogna, gara in cui è rimasto coinvolto nel violento incidente con Johann Zarco e Luca Marini alla prima ripartenza a Montmeló. Nonostante sia riuscito a tornare in pista e a chiudere terzo grazie alla penalità inflitta a Joan Mir, il torinese continua ad accusare diversi fastidi fisici.

Il tre volte campione del mondo non esclude infatti un infortunio al polso sinistro, conseguenza del secondo grave incidente della domenica catalana, arrivato dopo la prima caduta che aveva coinvolto Pedro Acosta, Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio e che aveva già imposto l’esposizione della bandiera rossa.

L’incidente con Zarco e i problemi fisici

Alla prima delle due ripartenze del GP di Catalogna si è verificato un altro incidente impressionante, una tripla caduta che ha visto come protagonisti Johann Zarco, Pecco Bagnaia – con la gamba del francese rimasta incastrata nella sua Ducati – e Luca Marini. Una scena che ha sconvolto ancora una volta il paddock di Montmeló.

Pur essendo riuscito a ripartire alla seconda restart e a salire sul podio, Bagnaia ha chiuso il weekend con il corpo provato. Da un lato c’è il dolore al polso sinistro: dalla Ducati, durante i test MotoGP di Barcellona del lunedì, è filtrato ottimismo, parlando di un problema che non sembrava grave. Dall’altro, però, forti fastidi alle vertebre cervicali hanno limitato pesantemente il lavoro del piemontese nei test collettivi: poco più di 20 giri completati e decimo tempo, con oltre mezzo secondo di ritardo da Acosta.

Per queste condizioni fisiche Bagnaia ha rinunciato al consueto incontro con i giornalisti a fine giornata, preferendo riposare. Ha comunque rilasciato alcune brevi dichiarazioni alla produzione internazionale della MotoGP, spiegando l’intenzione di sottoporsi a un controllo più approfondito al rientro in Italia.

Il dubbio Mugello e la gestione dell’allenamento

Forse dovrò far controllare il polso quando tornerò a casa, perché sento che qualcosa non è nella posizione corretta”, ha spiegato Bagnaia, lasciando intendere che la situazione merita attenzione. Il piemontese ha aggiunto che nei prossimi giorni si concentrerà sulla fisioterapia, cercando di fare “le cose giuste” senza esagerare con l’allenamento, proprio per evitare di peggiorare il quadro.

In vista della gara del Mugello, Bagnaia ha sottolineato quanto l’appuntamento toscano sia tra i più esigenti dal punto di vista fisico, paragonandolo ad Austin per il livello di forza richiesto. Proprio per questo, l’obiettivo è presentarsi al via al 100% della forma.

L’eventuale assenza di Bagnaia al Mugello sarebbe un colpo pesante per il team ufficiale Ducati, che non ha potuto contare su Marc Marquez né a Le Mans né nel GP di Catalogna, dopo l’incidente nella Sprint in Francia che ha reso necessario un intervento chirurgico al piede e alla spalla destra. Al momento, però, resta solo l’attesa per gli esami al polso e per capire se il campione piemontese potrà essere regolarmente al via nella tappa italiana.

Di Marco Franco

Sono un giornalista sportivo italiano e atleta con esperienza nel mondo del CrossFit, del fitness e della preparazione fisica. Su Aurelia Sport News seguo calcio, sport internazionali, CrossFit, allenamento e stile di vita sano, con particolare attenzione alla condizione atletica degli sportivi, alla gestione dei carichi, al rendimento delle squadre e alle notizie più rilevanti del panorama sportivo. Unisco l’esperienza pratica nell’allenamento alla scrittura giornalistica per offrire analisi chiare, aggiornate e accessibili.

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