Riparte il Giro d’Italia dalla Versilia, con la 10ª tappa che propone una cronometro individuale di 42 km da Viareggio a Massa, subito indicata come una delle giornate chiave per la classifica generale. I riflettori sono puntati in particolare su Filippo Ganna e su Remco Evenepoel, con la variabile meteo a rendere più incerta la lettura dei tempi.

Al momento, secondo l’ultimo aggiornamento disponibile, il miglior riferimento cronometrico è quello del tedesco Max Walscheid (Lidl Trek), che ha chiuso la sua prova in 48’10”. Alle sue spalle è crollato nel finale Johan Price-Pejtersen, penalizzato da una partenza troppo aggressiva e staccato di 12 secondi all’arrivo dopo essere stato più veloce all’intermedio.

Il primo quadro della crono: Walscheid davanti, Price-Pejtersen in calo

La crono Viareggio-Massa è quasi interamente disegnata su lunghi rettilinei, con due inversioni a U e tre rilevamenti intermedi: Viareggio (km 16,7), Forte dei Marmi (km 28,9) e Rinchiostra (km 38). Partenza dalla pineta di Viareggio lungo Viale dei Tigli, prima svolta a U a Marina di Torre del Lago, ritorno verso Viareggio e poi lungomare in direzione nord fino a Marina di Massa, quindi deviazione verso l’interno per la seconda inversione a U in località Rinchiostra e rientro verso il traguardo in piazza Betti, con ultimi chilometri quasi totalmente rettilinei e solo due curve.

Nel primo tratto di gara, Johan Price-Pejtersen aveva fatto segnare il miglior tempo al primo intermedio in 20’02”, con 7 secondi di margine su Walscheid. La top 5 provvisoria al passaggio di Viareggio recitava:

  • Johan Price-Pejtersen 20’02”
  • Maximilian Walscheid + 7”
  • Elmar Reinders + 1’34”
  • Simone Consonni + 2’08”
  • Arjen Livyns + 2’20”

Nella seconda parte, però, Walscheid ha iniziato a recuperare terreno, arrivando ad avere soltanto un secondo di ritardo sul danese in un testa a testa destinato a decidersi nel finale. La scelta di Price-Pejtersen di partire molto forte si è rivelata pagante solo in parte: nel tratto conclusivo ha perso ritmo, chiudendo alle spalle del tedesco con 12″ di distacco.

Tra gli episodi già registrati, va segnalato il primo sorpasso di giornata firmato proprio da Walscheid, partito deciso sin dai primi metri. Molti gregari, invece, stanno sfruttando la tappa per non spingere al massimo e risparmiare energie in vista delle prossime frazioni.

Ganna, Evenepoel e uomini di classifica: gli orari chiave e la maglia rosa

La cronometro è partita alle 13.17 con Van den Broek (Team Picnic Post NL) come primo corridore a prendere il via. Gli atleti scattano distanziati di 60 secondi, mentre gli ultimi 15 della generale partono ogni 3 minuti, per garantire maggiore pulizia in gara e condizioni il più possibile simili tra loro.

Tra i primi big a entrare in gara, Jonathan Milan ha pagato da subito: all’intermedio è transitato con 1’28” di ritardo rispetto a Price-Pejtersen, segno di una gestione più prudente o di una giornata non al massimo sul passo.

Lo sguardo, però, è rivolto soprattutto agli specialisti e agli uomini di classifica che partiranno nella fascia centrale e finale del pomeriggio. Gli orari più attesi:

  • 14:20 – Filippo Ganna (Netcompany Ineos)
  • 14:29 – Mikkel Bjerg (UAE Team Emirates-XRG)
  • 14:31 – Rémi Cavagna (Groupama-FDJ United)
  • 14:40 – Alec Segaert (Bahrain Victorious)
  • 15:10 – Magnus Sheffield (Netcompany Ineos)
  • 15:52 – Derek Gee (Lidl Trek)
  • 16:04 – Michael Storer (Tudor)
  • 16:07 – Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-hansgrohe)
  • 16:10 – Ben O’Connor (Jayco AlUla)
  • 16:13 – Matys Rondel (Tudor)
  • 16:16 – Thymen Arensman (Netcompany Ineos)
  • 16:22 – Jai Hindley (Red Bull-Bora-hansgrohe)
  • 16:25 – Felix Gall (Decathlon CMA CGM)
  • 16:28 – Jonas Vingegaard (Visma | Lease a Bike)
  • 16:31 – Afonso Eulálio (Bahrain Victorious), maglia rosa

La classifica generale alla vigilia della crono vede Afonso Eulálio in maglia rosa con il tempo complessivo di 38.49’44”, seguito da:

  • Jonas Vingegaard a 2’24”
  • Felix Gall a 2’59”
  • Jai Hindley a 4’32”
  • Christian Scaroni a 4’43”
  • Thymen Arensman a 5’00”
  • Mathys Rondel a 5’01”
  • Ben O’Connor a 5’03”
  • Giulio Pellizzari a 5’15”
  • Michael Storer a 5’20”
  • Markel Beloki a 6’02”
  • Jan Hirt e Davide Piganzoli a 6’11”
  • Derek Gee a 6’15”
  • Egan Bernal a 6’49”
  • Damiano Caruso a 7’03”

Come da regolamento, nella prova a cronometro non sono previsti abbuoni per la generale: ogni secondo guadagnato o perso sarà frutto esclusivo del tempo reale. In corsa ci sarà anche Marco Villa, ct azzurro delle cronometro, che ha seguito da vicino i grandi successi di Ganna in pista, compreso l’oro olimpico nel quartetto a Tokyo 2021 con Simone Consonni, Jonathan Milan e Francesco Lamon.

Al momento il quadro resta aperto: con Ganna e gli uomini di classifica ancora da schierare, la 10ª tappa è destinata a ridisegnare distacchi e gerarchie di questo Giro.

Di Marco Franco

Sono un giornalista sportivo italiano e atleta con esperienza nel mondo del CrossFit, del fitness e della preparazione fisica. Su Aurelia Sport News seguo calcio, sport internazionali, CrossFit, allenamento e stile di vita sano, con particolare attenzione alla condizione atletica degli sportivi, alla gestione dei carichi, al rendimento delle squadre e alle notizie più rilevanti del panorama sportivo. Unisco l’esperienza pratica nell’allenamento alla scrittura giornalistica per offrire analisi chiare, aggiornate e accessibili.

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