Il derby tra Torino e Juventus si avvicina con diversi dubbi di formazione e alcune assenze pesanti che potrebbero influenzare profondamente l’equilibrio della partita. Nel Torino, il tecnico D’Aversa sembra intenzionato a cambiare qualcosa rispetto alle ultime uscite. In attacco dovrebbe trovare spazio Njie, favorito su Zapata, mentre a centrocampo cresce la possibilità di vedere dal primo minuto anche Casadei. Buone notizie invece per Gineitis, che ha terminato il turno di squalifica e tornerà a disposizione, anche se inizialmente dovrebbe partire dalla panchina. Restano invece da monitorare le condizioni di Ismajli e Tameze, entrambi vicini al rientro ma non ancora certi di una maglia dal primo minuto. Situazione più complicata per Marianucci, che resta indisponibile. Il principale ballottaggio in casa granata riguarda proprio l’attacco, con Njie leggermente avanti rispetto a Zapata. Juventus, assenza pesante in difesa: Bremer fermato dal giudice sportivo La Juventus dovrà invece fare i conti con una perdita molto importante. Bremer sarà infatti assente per squalifica dopo l’ammonizione ricevuta nell’ultima partita contro la Fiorentina. Al suo posto è pronto Gatti, che dovrebbe guidare il reparto difensivo bianconero nel derby. Per il resto, non sembrano esserci particolari dubbi di formazione per la squadra di Spalletti, che dovrebbe confermare gran parte dell’undici titolare visto nelle ultime settimane. Restano fuori invece: Cabal; Milik, entrambi con la stagione ormai conclusa a causa dei rispettivi problemi fisici. Le condizioni della panchina e i giocatori osservati speciali Nel Torino saranno inizialmente in panchina giocatori importanti come: Zapata; Gineitis; Adams; Kulenovic. Mentre la Juventus potrà contare a gara in corso su elementi offensivi molto interessanti come: Boga; Openda; David; Zhegrova. Dal punto di vista disciplinare, attenzione anche ai diffidati. Nel Torino restano sotto osservazione Lazaro e Aboukhlal, mentre nella Juventus dovranno fare attenzione Locatelli e Kelly. Un derby che può cambiare molto Torino-Juventus non sarà soltanto una partita di classifica. Sarà soprattutto: una sfida emotiva; una battaglia fisica; un derby ad altissima pressione. Le assenze e i cambi tattici potrebbero avere un peso enorme, soprattutto in una partita dove spesso sono gli episodi a decidere tutto. E proprio per questo le scelte iniziali dei due allenatori potrebbero diventare decisive già dai primi minuti. Navigazione articoli Fabregas sorprende tutti: “Il Como non ha il talento delle big, ma ha qualcosa che vale di più” Luis Enrique lancia la sfida all’Arsenal: “Sono la miglior difesa del mondo. Ma in finale uno di noi soffrirà”