Definiti orari e calendario della 38ª e ultima giornata di Serie A, con l’Inter già campione d’Italia ma con ancora molto in palio: restano infatti da assegnare due posti in Champions League e un’ultima casella nella lotta salvezza. Il turno conclusivo si spalmerà su tre giorni, da venerdì a domenica, con le sfide decisive concentrate nella serata finale. Si partirà venerdì alle 20.45 con Fiorentina-Atalanta, primo anticipo del weekend. Sabato spazio ancora a due gare: alle 18 Bologna-Inter, con i nerazzurri impegnati in trasferta dopo la conquista dello scudetto, e alle 20.45 Lazio-Pisa, in programma sempre in serata. Domenica il via con Parma-Sassuolo e Napoli-Udinese L’ultima giornata entrerà nel vivo domenica 24 maggio. Il pomeriggio si aprirà alle 15 con Parma-Sassuolo, unica sfida in programma in quella fascia oraria. A seguire, alle 18, toccherà a Napoli-Udinese, penultimo appuntamento prima del blocco serale. Queste due partite anticiperanno il gran finale, lasciando poi spazio alla contemporaneità delle gare decisive per Champions e salvezza, fissate tutte in notturna per garantire massima equità sportiva. Tutte le sfide decisive alle 20.45 di domenica Il momento clou del turno sarà domenica sera alle 20.45, quando si giocheranno in contemporanea tutte le partite con punti pesanti in palio. In programma ci sono Cremonese-Como, Lecce-Genoa, Milan-Cagliari, il derby Torino-Juventus e Verona-Roma. Queste sfide definiranno il quadro finale: da una parte la corsa ai due posti ancora disponibili per la Champions League, dall’altra la battaglia per l’ultima posizione utile alla salvezza. Solo al triplice fischio di queste gare si avrà il verdetto definitivo sulla stagione. La Serie A chiuderà così il proprio campionato con un’ultima giornata distribuita ma dal finale ad alta tensione, tra obiettivi europei e permanenza nella massima serie ancora da conquistare sul campo. Navigazione articoli Pronostico Ascoli-Potenza: quote, analisi e cosa aspettarsi dal ritorno playoff Serie C Thuram e gli striscioni offensivi contro il Milan: festa scudetto sopra le righe e rischio deferimento