Pesante stangata per Damiano Menna dopo l’espulsione maturata nella sfida contro il Potenza. Il giudice sportivo ha infatti inflitto al difensore bianconero ben quattro giornate di squalifica, una decisione che rischia di pesare sul cammino dell’Ascoli in questo finale di stagione. Secondo il dispositivo, Menna, in qualità di calciatore di riserva, avrebbe lasciato l’area tecnica protestando in maniera veemente nei confronti dell’arbitro in occasione di una revisione FVS. Dopo la revisione, il giocatore avrebbe reiterato l’atteggiamento, arrivando a pronunciare frasi offensive nei confronti del direttore di gara e del primo assistente. In base a questa sanzione, il difensore potrebbe tornare a disposizione di mister Tomei soltanto in una eventuale finale di ritorno. Le motivazioni della squalifica Il comportamento di Damiano Menna durante e dopo la revisione al VAR (indicata come FVS nel referto) è stato giudicato particolarmente grave. La sequenza riportata nel provvedimento parla di: abbandono dell’area tecnica da parte del giocatore, che era in panchina; proteste vivaci verso l’arbitro durante la revisione; reiterazione delle proteste al termine della revisione; frasi offensive indirizzate sia all’arbitro sia all’assistente arbitrale n. 1. È sulla base di questa ricostruzione che il giudice sportivo ha deciso per quattro giornate di stop, una misura che limita in modo significativo le rotazioni difensive dell’Ascoli e costringe lo staff tecnico a fare a meno del giocatore per buona parte della fase conclusiva degli impegni in calendario. Multa da 1500 euro all’Ascoli per il rientro in ritardo Oltre alla squalifica di Menna, è arrivata anche un’ammenda di 1500 euro all’Ascoli Calcio. Il club è stato sanzionato per aver causato il ritardo di quattro minuti nell’inizio del secondo tempo, non presentandosi puntualmente nel tunnel per l’ingresso in campo. Nel provvedimento si sottolinea che non è la prima volta che un episodio del genere si verifica in questa stagione, elemento che ha probabilmente inciso sulla quantificazione della sanzione economica. Un richiamo, quindi, non solo alle condotte in campo dei singoli tesserati, ma anche alla gestione complessiva dei tempi di rientro dagli spogliatoi da parte della squadra. In attesa dei prossimi impegni, l’Ascoli dovrà dunque fare i conti con l’assenza prolungata di Menna e con la necessità di evitare ulteriori episodi che possano portare a nuove sanzioni disciplinari o economiche. Navigazione articoli Stan Wawrinka vuole restare competitivo fino all’ultimo anno sul circuito ATP