In casa Milan si entra nella fase decisiva per la scelta del nuovo allenatore dopo la separazione da Massimiliano Allegri. La rivoluzione avviata dalla proprietà di Gerry Cardinale ha aperto ufficialmente il casting per la panchina rossonera, e tra i nomi in cima alla lista continua a spiccare quello di Andoni Iraola. Il tecnico basco, destinato a lasciare il Bournemouth, resta uno dei profili più apprezzati dalla dirigenza milanista per idee di gioco e capacità di valorizzare i giocatori. Dopo i primi contatti delle scorse settimane, nelle prossime ore potrebbe andare in scena un nuovo incontro tra le parti per approfondire la possibilità di un accordo. Nel frattempo, a Casa Milan si registra anche un altro segnale di cambiamento: il dirigente Tare ha lasciato la sede portando via i propri effetti personali, mentre Cardinale è rientrato negli Stati Uniti, a New York, dopo una serie di incontri strategici. Iraola resta il favorito, ma non è l’unica opzione Nonostante Iraola sia considerato il candidato principale, il club continua a valutare anche altre soluzioni. Tra queste resta in piedi il nome di Xavi, anche se al momento appare più defilato, mentre Vincenzo Italiano è un profilo stimato ma seguito con attenzione anche dal Napoli. L’idea del Milan è chiara: puntare su un allenatore giovane, moderno e con una forte identità tattica, un profilo “alla Fabregas”, capace di aprire un nuovo ciclo tecnico dopo le recenti stagioni di transizione. La recente storia delle panchine rossonere Dall’arrivo del fondo RedBird nell’estate 2022, la guida tecnica del Milan ha vissuto diversi cambiamenti. Dopo Stefano Pioli, protagonista fino al 2024, si sono alternati Paulo Fonseca, Sergio Conceição e infine Massimiliano Allegri, che ha concluso la sua esperienza nel maggio 2026. Ora il club è pronto a ripartire ancora una volta, con l’obiettivo di trovare finalmente stabilità e un progetto tecnico duraturo. Navigazione articoli Sinner–Tabur, pronostico primo turno Roland Garros: c’è un solo grande favorito Napoli, scelta per la panchina: Vincenzo Italiano sempre più vicino alla guida azzurra