Il dominio di Sinner fino a Roma: la nuova classifica Atp

Il divario tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz è destinato ad allargarsi ancora nelle prossime settimane. Lo spagnolo, costretto a saltare anche il Roland Garros, perderà altri 2.000 punti e scenderà a quota 9.960. L’assenza per infortunio di Alcaraz, però, non toglie nulla a quanto sta facendo l’azzurro, che dopo la delusione degli Australian Open ha lavorato in profondità e dalla primavera sta esprimendo un tennis definito semplicemente imbattibile per chiunque, compreso lo stesso Alcaraz prima dello stop.

Il prossimo grande obiettivo di Sinner è ora il Roland Garros. Se dovesse riuscire a trionfare anche a Parigi, diventerebbe il secondo tennista della storia, dopo Novak Djokovic, a completare l’intero “gioco” del tennis: tutti i tornei dello Slam, tutti i Masters 1000, le Atp Finals e la Coppa Davis. Un traguardo che l’altoatesino avrebbe la possibilità di centrare prima di compiere 25 anni.

Il peso del Roland Garros sulla corsa al numero 1

Un eventuale successo di Sinner al Roland Garros renderebbe il suo vantaggio in classifica praticamente irraggiungibile nel breve periodo: oltre 5.000 punti in più rispetto ad Alcaraz. Con questo scenario, l’azzurro potrebbe iniziare a intravedere anche l’obiettivo delle 100 settimane da numero 1 al mondo. Già a fine luglio entrerà nella top 10 di sempre per permanenza in vetta: oggi ha agganciato Stefan Edberg e supererà anche Lleyton Hewitt, che si era fermato a 80 settimane.

La vittoria a Parigi permetterebbe inoltre a Sinner di sfondare il muro dei 15.000 punti, un totale straordinario che lo porterebbe al terzo posto all time: davanti a lui resterebbero solo il record di 16.950 punti di Novak Djokovic (2016) e i 15.903 punti di Roger Federer (2006). In questo scenario, Sinner supererebbe Rafael Nadal, che nel 2009 si era fermato a 15.390 punti. Va ricordato che ai tempi dei Big Three le regole erano diverse e si disputavano più tornei validi per il ranking, con maggiori occasioni per incrementare il bottino complessivo.

Ranking Atp: Sinner in fuga e boom degli italiani

La vittoria di Sinner in finale contro Casper Ruud ha avuto effetti importanti anche per il resto del tennis italiano. Grazie al nuovo assetto del ranking, Luciano Darderi sale alla posizione numero 16, proprio davanti al norvegese sconfitto dall’azzurro. Lorenzo Musetti esce invece ufficialmente dalla top 10 e scivola all’undicesimo posto, ma il movimento azzurro può comunque contare su quattro giocatori tra i primi 20 al mondo.

Oltre a Sinner, infatti, Flavio Cobolli raggiunge il proprio best ranking salendo al numero 12, mentre Darderi, come detto, è ora numero 16. Entrambi guardano con fiducia al Roland Garros: con un grande torneo potrebbero addirittura sognare l’ingresso in top 10.

Questa la nuova top ten Atp aggiornata:

  • 1. Jannik Sinner — 14.700 punti
  • 2. Carlos Alcaraz — 11.960 punti
  • 3. Alexander Zverev — 5.705 punti
  • 4. Novak Djokovic — 4.710 punti
  • 5. Felix Auger-Aliassime — 4.060 punti
  • 6. Ben Shelton — 4.030 punti
  • 7. Daniil Medvedev — 3.760 punti
  • 8. Taylor Fritz — 3.720 punti
  • 9. Alex de Minaur — 3.665 punti
  • 10. Alexander Bublik — 3.230 punti

Gli altri italiani in top 100:

  • 11. Lorenzo Musetti — 3.115 punti
  • 12. Flavio Cobolli — 2.790 punti
  • 16. Luciano Darderi — 2.260 punti
  • 69. Lorenzo Sonego — 815 punti
  • 72. Mattia Bellucci — 777 punti
  • 96. Matteo Arnaldi — 636 punti

In attesa del Roland Garros, il quadro che emerge è quello di un Sinner dominante in classifica e di un gruppo di azzurri in forte crescita, pronto a sfruttare l’onda lunga del momento d’oro del numero 1 del mondo.

Di Marco Franco

Sono un atleta e giornalista sportivo italiano, specializzato in CrossFit e fitness. Da molti anni mi occupo di studiare i metodi di allenamento più moderni, seguire gli eventi sportivi internazionali e condividere consigli sull'allenamento e su uno stile di vita sano.

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