La Formula 1 affronterà una nuova tappa della stagione con il Gran Premio di Monaco, una gara che conserva intatto il suo peso storico nell’ambito dell’automobilismo mondiale. Tra muri, curve strette e margini di appena pochi centimetri, Montecarlo metterà nuovamente alla prova la precisione dei piloti in uno dei circuiti più difficili del calendario. A differenza di altri circuiti moderni, il tracciato monegasco non offre praticamente spazi di fuga. Le barriere sono a ridosso della pista e qualsiasi errore finisce solitamente con l’auto contro il muro, il che rende le qualifiche un momento decisivo per l’andamento del weekend. Il GP di Monaco fa parte del campionato di Formula 1 dal 1950 e nel tempo è diventato una delle gare più prestigiose dell’automobilismo. Lì hanno vinto leggende come Juan Manuel Fangio, Ayrton Senna, Michael Schumacher e Lewis Hamilton. L’edizione 2026 si correrà dal 5 al 7 giugno sul Circuito di Montecarlo, un tracciato urbano di 3,337 chilometri che attraversa alcuni dei settori più famosi del Principato di Monaco. Oltre all’attrattiva sportiva, la gara si trasforma ogni anno in uno degli eventi più seguiti del calendario grazie al contesto visivo unico offerto dal porto pieno di yacht, dagli hotel storici e dalle stradine di Montecarlo. Com’è il circuito di Montecarlo Il circuito cittadino di Monaco è uno dei più lenti e tecnici della stagione. Conta 78 giri e una distanza totale di 260,286 chilometri, un’eccezione speciale all’interno del regolamento della FIA a causa delle caratteristiche del tracciato. Tra le curve più famose figurano Sainte Devote, Casino, Mirabeau, Loews, il tunnel, Piscina e Rascasse. La famosa curva Loews, situata di fronte all’hotel Fairmont, è considerata una delle più lente di tutta la Formula 1. Un’altra particolarità del circuito è che costringe i team a privilegiare il carico aerodinamico e la stabilità rispetto alla velocità finale. A Montecarlo, le auto utilizzano solitamente configurazioni speciali per adattarsi a un tracciato dove sorpassare è estremamente complicato e dove la posizione in pista vale più che in quasi qualsiasi altra gara del campionato. Queste sono alcune delle caratteristiche principali del GP di Monaco: Lunghezza del circuito: 3,337 km Giri di gara: 78 Distanza totale: 260,286 km Record sul giro: 1:12.909 Zone DRS: 1 Primo GP di F1 a Monaco: 1950 Orari del GP di Monaco 2026 in Argentina Il programma ufficiale del weekend prevede prove libere, qualifiche e gara. Gli orari sono già adattati all’ora argentina. Venerdì 5 giugno Prove libere 1: 8:30 Prove libere 2: 12:00 Sabato 6 giugno Prove libere 3: 7:30 Qualifiche: 11:00 Domenica 7 giugno Gara: 10:00 Come e dove vedere il GP di Monaco in Argentina Il Gran Premio di Monaco 2026 potrà essere visto in Argentina su Disney+, Fox Sports e anche tramite F1 TV, l’app ufficiale della Formula 1. Oltre alla trasmissione televisiva e online, la categoria avrà una copertura in tempo reale attraverso le piattaforme ufficiali della Formula 1, con telemetria, telecamere a bordo e monitoraggio giro per giro. Il GP di Monaco è solitamente una delle date più attese del calendario per la sua combinazione di storia, difficoltà e spettacolarità visiva. Con le auto che sfrecciano a pochi centimetri dai muri e una qualifica che spesso definisce gran parte della gara, Montecarlo mantiene intatto il suo posto come uno dei grandi classici della Formula 1. Navigazione articoli MotoGP d’Italia: gara di oggi – Risultati di Jorge Martín e Marc Márquez e ultime notizie, in diretta Gara di MotoGP | Gran Premio d’Italia al Mugello con Marc Márquez, Pedro Acosta, Jorge Martín, Bezzecchi, Bagnaia e Di Giannatonio