Novanta minuti per decidere tutto: due posti Champions ancora in palio, quattro squadre coinvolte e appena due punti a separare il Milan terzo dalla Juventus sesta. Non sono previsti scontri diretti all’ultima giornata e la classifica può tanto restare identica quanto essere completamente stravolta. Tutto passa dagli ultimi 90 minuti: la Juventus va a Torino per il derby col Torino, il Como fa visita alla Cremonese, il Milan ospita il Cagliari a San Siro, mentre la Roma gioca a Verona contro un Verona già retrocesso. Le favorite sulla carta restano Roma e Milan, forti dei due punti di vantaggio sulle inseguitrici, ma i ribaltoni della penultima giornata hanno dimostrato che nulla è scontato. Le uniche certezze, al momento, sono l’Inter campione d’Italia e il Napoli, già qualificate alla prossima Champions League. “Ieri è stata sicuramente una giornata negativa, viviamo alla giornata, ora aspettiamo di finire questo campionato”, ha dichiarato Chiellini, alla presentazione del 24° Memorial Niccolò Galli a Firenze, poche ore dopo la sconfitta della Juventus contro la Fiorentina. La classifica e il calendario dell’ultima giornata La nuova classifica nella lotta Champions dopo 37 giornate è la seguente: Milan: 70 punti (37 partite) Roma: 70 punti (37 partite) Como: 68 punti (37 partite) Juventus: 68 punti (37 partite) Con Inter e Napoli già sicure del posto, sono quindi Milan, Roma, Como e Juventus a giocarsi gli ultimi due biglietti per la prossima Champions League. Il programma dell’ultima giornata per le quattro contendenti è questo: Cremonese – Como Milan – Cagliari Torino – Juventus Verona – Roma Nessun incrocio diretto, quindi tutto passa dai risultati incrociati e, se necessario, dalla rete di sicurezza rappresentata dalla situazione negli scontri diretti e dalla differenza reti. Scontri diretti e tutte le combinazioni a pari punti Per gli scontri diretti, il quadro è il seguente: Juventus: in vantaggio sulla Roma (3-3 e vittoria 2-1), in parità col Milan (doppio 0-0), in svantaggio col Como (doppio 0-2). Milan: in vantaggio sul Como (3-1 e 1-1) e sulla Roma (1-0 e 1-1), in parità con la Juventus. Como: in vantaggio sulla Juventus, in parità con la Roma (2-1 e 0-1), in svantaggio con il Milan. Roma: in svantaggio con Napoli, Juventus e Milan, in parità col Como. In caso di arrivo a pari punti tra due squadre per il quarto posto, si guardano prima gli scontri diretti, poi – se necessario – la differenza reti negli stessi e infine la differenza reti generale. Più complessa la situazione in caso di arrivo a pari punti di tre o addirittura quattro squadre. Queste le combinazioni indicate: 1. Juventus, Milan e Roma a 71 punti (vittoria Juve, pareggio Roma, pareggio Milan, Como che non vince). Classifica avulsa: Juventus 6 punti, Milan 6, Roma 2. Qualificate: Juventus e Milan. 2. Juventus, Milan e Como a 71 punti (vittoria Juve, pareggio Milan, sconfitta Roma, vittoria Como). Classifica avulsa: Como 7 punti, Milan 6, Juventus 2. Qualificate: Como e Milan. 3. Juventus, Roma e Como a 71 punti (vittoria Juve, vittoria Como, pareggio Roma, sconfitta Milan). Classifica avulsa: Como 9 punti, Roma 4, Juventus 4. Qualificate: Como e Roma. 4. Como, Milan e Roma a 71 punti (vittoria Como, pareggio Roma, pareggio Milan, Juventus che non vince). Classifica avulsa: Milan 8 punti, Como 4, Roma 4. Qualificate: Roma e Milan. 5. Juventus, Milan, Roma e Como a 71 punti (vittoria Juve, vittoria Como, pareggio Milan e pareggio Roma). Classifica avulsa: Como 10 punti, Milan 10, Juventus 6, Roma 5. Qualificate: Como e Milan. Alla vigilia dell’ultima giornata, quindi, il quadro resta completamente aperto: molto dipenderà dall’inerzia dell’ultima partita e da come le quattro contender sapranno gestire un finale stagione in cui ogni episodio può pesare come un’eliminazione diretta. Navigazione articoli Perugia, regina d’Italia, d’Europa e del mondo della pallavolo maschile ChievoVerona in rimonta e sogna la Serie C, Legnago avanti ai play-off. Vigasio giù in Eccellenza