Il ChievoVerona espugna Merate al termine di una sfida infinita e ricca di colpi di scena, conquista la finale play-off del girone B di Serie D e resta agganciato alla speranza di ripescaggio in Serie C. Nella stessa domenica il Legnago Salus supera il Mestre e vola alla finale del girone C, mentre il Vigasio crolla ai supplementari nel play-out contro l’Obermais e retrocede in Eccellenza. ChievoVerona da batticuore: Paloschi e Costantino firmano l’impresa La finale play-off del girone B di Serie D, giocata ieri, metteva di fronte Casatese Merate e ChievoVerona. I lombardi di Giuseppe Commisso arrivavano dal 4-0 al Leon, i gialloblù di Marco Didu dal 2-1 dopo i supplementari contro il Milan Futuro di Massimo Oddo. Partenza fortissima dei padroni di casa: subito Geddo impegna Signorini, poi Avinci manca di un soffio l’impatto su una punizione di Diana. Al 6’ Carannante conclude e una deviazione manda in angolo; sul corner di Diana arriva il gran colpo di testa di Gabriel Avinci per l’1-0 Casatese. I lecchesi sfiorano il raddoppio con Braida, che incrocia sul secondo palo, e ancora con Diana, fermato da un attento Signorini. Il Chievo soffre ma alla prima vera occasione punisce: al 36’ Alberto Paloschi libera un destro potente da fuori area che si insacca nell’angolino basso per l’1-1 che manda le squadre al riposo in equilibrio. Nella ripresa la Casatese torna all’assalto: Geddo, in tuffo di testa, manca lo specchio, poi Avinci da posizione favorevole calcia altissimo. Poco prima del quarto d’ora lo stesso Avinci supera in uscita Signorini ma, a porta vuota, spedisce il pallone sul fondo a fil di palo. I padroni di casa continuano a spingere con Isella e Pozzoli, senza trovare però la zampata decisiva. E come spesso accade, chi sbaglia paga: poco prima della mezz’ora De Cerchio verticalizza per Paloschi che, glaciale davanti a Bragotto, firma la doppietta personale e il 2-1 Chievo. La Casatese non molla e all’88’ trova il 2-2 con una splendida rovesciata di Gabriel “Battistuta” Avinci, che trascina la gara ai supplementari. Nel primo extra-time i lombardi ci riprovano con Milani, che di testa manda alto, poi il neoentrato Goffi spreca una chance enorme solo davanti a Signorini. Nel finale del primo supplementare arriva la svolta definitiva: cross dalla destra di Conti e stacco perfetto del subentrato Rocco Costantino, che firma il 3-2 per i veronesi. Nel secondo tempo supplementare il ChievoVerona gestisce con esperienza, mentre la Casatese tenta l’assalto finale: l’ultima occasione è per Gningue, ma il suo tiro si stampa sulla traversa. Al triplice fischio esplode la festa gialloblù: ChievoVerona in finale play-off del girone B e sogno Serie C ancora vivo grazie alla prospettiva dei ripescaggi. Legnago in controllo sul Mestre, Vigasio crolla nel finale col Vigasio Nel girone C di Serie D si è disputato il primo turno play-off tra Legnago Salus di Gianni D’Amore e Mestre di Romano Perticone. Primo tempo avaro di emozioni, con il Legnago a fare la partita attraverso il possesso e il Mestre guardingo, pronto a ripartire. Al 36’ arriva il vantaggio biancazzurro: su calcio d’angolo battuto da Filiciotto, Legal recupera il pallone e serve il classe 2008 Fortunate Tony, che, tutto solo in area, piazza il destro che batte Bisetto per l’1-0. Si va così all’intervallo con i veronesi avanti. Anche nella ripresa è il Legnago a dettare il ritmo, con il Mestre incapace di creare veri pericoli a Businarolo. Al 22’ i padroni di casa chiudono i conti: cross di Verzeni per Novello, appoggio all’indietro per Nunzio Brandi, che con un sinistro preciso firma il 2-0 definitivo. Una vittoria mai realmente in discussione per la squadra di D’Amore, che accede alla finale play-off del girone C, in programma domenica prossima ancora al “Mario Sandrini” contro l’Union Clodiense, vittoriosa 1-0 sull’Este grazie al gol di Filippo De Paoli. In finale al Legnago, come da regolamento, basterà il pareggio dopo i supplementari per aggiudicarsi i play-off e restare in corsa per la promozione in Serie C tramite ripescaggio. Sempre nel girone C, allo stadio “Umberto Capone” di Vigasio è andata in scena la delicatissima sfida play-out tra Vigasio e Obermais. I veronesi di Michele Florindo, quattordicesimi in campionato con 38 punti e +4 sugli altoatesini, potevano contare sul fattore campo e sul doppio risultato utile per restare in Serie D. Ma ancora una volta non sono riusciti a difendere il vantaggio, facendosi rimontare due volte dalla formazione di Toccoli. A metà primo tempo il Vigasio passa su rigore concesso per fallo su Gerevini: dal dischetto Marco Moras spiazza Tenderini per l’1-0. Poco dopo lo stesso Moras sfiora il raddoppio centrando il palo. Al 37’ l’Obermais trova l’1-1: cross dalla destra di Stecher e colpo di testa vincente di Brusco che batte Pedone. Si va al riposo in parità. Nella ripresa subito grande occasione per i padroni di casa: Bayou viene trattenuto in area da De Biasi e l’arbitro concede il secondo rigore. Ancora Moras sul dischetto, ma stavolta Tenderini intuisce e respinge il rasoterra alla sua sinistra. Il numero 10 si riscatta al 37’, quando, lanciato in contropiede da una spizzata di Bayou, infila il portiere con un diagonale per il 2-1 che sembra avvicinare il Vigasio alla salvezza. Nel recupero, però, riaffiorano i fantasmi di una stagione complicata: al 93’ Turini trova il tap-in sul pallone vagante in area e firma il 2-2, trascinando la sfida ai supplementari. Il Vigasio crolla mentalmente, mentre l’Obermais prende fiducia e alza i giri. I meranesi insistono e al 115’ completano la rimonta: dopo l’ennesima mischia, Loncini calcia da fuori e trova lo spiraglio giusto per il 3-2 definitivo. Nei minuti conclusivi non accade più nulla: per il Vigasio arriva il verdetto più amaro, retrocessione in Eccellenza, mentre l’Obermais conquista la permanenza in Serie D. Navigazione articoli Corsa Champions League, ultima giornata: tutte le combinazioni per Milan, Roma, Como e Juventus Acosta il migliore nel Test di Barcellona che si chiude anzitempo causa pioggia