Miglior tempo per lo spagnolo in un lunedì di Test post GP di Catalogna segnato dalla caduta e dal trasporto in ospedale di Jorge Martin. Al Circuit de Barcelona-Catalunya Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing) chiude davanti a tutti, precedendo Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP) ed Enea Bastianini (Red Bull KTM Tech3): i tre sono racchiusi in poco più di un decimo, con ben 13 piloti entro il secondo. La giornata si è conclusa con oltre un’ora di anticipo a causa della pioggia, che ha di fatto azzerato l’attività in pista nel pomeriggio. Per Martin (Aprilia Racing), caduto in mattinata, gli esami in ospedale non hanno evidenziato fratture. KTM davanti con Acosta e Bastianini, tre RC16 nelle prime quattro Red Bull KTM Factory Racing e Tech3 hanno monopolizzato la parte alta della classifica. Dopo la pole del sabato e una Sprint sfiorando il successo, Acosta è tornato protagonista nel Test: nonostante un piccolo problema tecnico a inizio sessione, lo spagnolo ha firmato il miglior crono sul finire della mattinata. Più attardato il compagno di squadra Brad Binder, che chiude dodicesimo. Molto positiva anche la giornata per il team Red Bull KTM Tech3: Enea Bastianini termina terzo, alle spalle di Quartararo, mentre Maverick Viñales si piazza subito dietro di lui, quarto, dopo aver lavorato su aggiornamenti all’avantreno della sua RC16. Nei prossimi Gran Premi KTM potrebbe introdurre ulteriori novità tecniche, con tre moto già oggi nelle prime quattro posizioni. Yamaha, Aprilia, Ducati e Honda: il quadro degli altri team In casa Monster Energy Yamaha MotoGP, Fabio Quartararo chiude secondo a soli 64 millesimi da Acosta. Il francese si è detto soddisfatto del grip trovato a Barcellona, attribuendolo però più alla gomma lasciata in pista che a un reale passo avanti del proprio pacchetto tecnico. Il suo miglior giro resta vicino al tempo ottenuto in qualifica nel weekend di gara, con il campione del mondo 2021 impegnato a provare nuovi alettoni anteriori. Alex Rins termina tredicesimo, ultimo pilota a rimanere entro il secondo dal riferimento di Acosta. Per il team Prima Pramac Yamaha MotoGP, Jack Miller chiude sedicesimo mentre Toprak Razgatlioglu è diciannovesimo. Anche l’australiano ha testato i nuovi alettoni anteriori Yamaha, mentre il tre volte campione del mondo WorldSBK ha completato 45 giri, raccogliendo dati considerati importanti per il suo percorso in MotoGP. In Aprilia Racing e Trackhouse MotoGP Team, dopo una domenica complicata, Raul Fernandez e Ai Ogura hanno completato complessivamente 74 giri, chiudendo rispettivamente quinto e sesto, con il lavoro concentrato in particolare sulla messa a punto. Mattinata amara per Jorge Martin, caduto in curva 7: lo spagnolo è stato portato prima al centro medico e poi in ospedale, dove non sono state riscontrate fratture. Prima dell’incidente stava lavorando sul pacchetto aerodinamico. Marco Bezzecchi, leader del Campionato e reduce da un weekend difficile, ha firmato l’undicesimo tempo. Sul fronte Ducati, in pista c’erano tre team con un solo pilota ciascuno. Marc Marquez (Ducati Lenovo Team) era già out prima del weekend di gara, Alex Marquez (BK8 Gresini Racing) è stato fermato dalla caduta di domenica, mentre Fabio Di Giannantonio (VR46) è alle prese con l’infortunio rimediato in gara. La migliore Ducati di giornata è stata quella di Fermín Aldeguer (BK8 Gresini), a soli tre decimi dal riferimento di Acosta. Franco Morbidelli ha girato con il team VR46, mentre Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) ha proseguito il lavoro sul nuovo forcellone già visto nel weekend, chiudendo con il decimo tempo. Per quanto riguarda Honda HRC Castrol e Pro Honda LCR, il migliore è stato Diogo Moreira (LCR), nono e prima Honda in classifica, in una giornata dedicata soprattutto alla messa a punto. In Honda HRC Castrol, Luca Marini ha chiuso quattordicesimo, davanti a Joan Mir: l’italiano ha provato una nuova carena laterale, mentre lo spagnolo ha lavorato con uno scarico più piccolo e un forcellone modificato. Assente Johann Zarco (LCR), fermato dall’infortunio dopo la caduta di domenica in curva 1. Ora il paddock si concede una settimana di pausa prima di ritrovarsi al Mugello, dove si capirà quanto il lavoro svolto a Barcellona potrà incidere sui prossimi Gran Premi. Navigazione articoli ChievoVerona in rimonta e sogna la Serie C, Legnago avanti ai play-off. Vigasio giù in Eccellenza Serie A in tv, l’ultima giornata tutta da seguire in poltrona