Il Napoli continua a lavorare in silenzio sulla scelta del nuovo allenatore e, tra i nomi che stanno prendendo quota nelle ultime ore, emerge una pista internazionale che potrebbe sorprendere tutti: Andoni Iraola. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il tecnico del Bournemouth è entrato concretamente nella lista dei profili valutati dalla dirigenza azzurra per guidare il nuovo ciclo dopo le recenti incertezze tecniche. Iraola convince per gioco e identità Il nome di Iraola piace soprattutto per la sua idea di calcio moderna e aggressiva. In Premier League, il tecnico spagnolo si è distinto per organizzazione tattica, intensità e capacità di valorizzare i giocatori, caratteristiche che lo rendono un profilo molto interessante per una squadra come il Napoli, sempre alla ricerca di un’identità chiara e offensiva. Nonostante la trattativa sia tutt’altro che semplice, soprattutto per la situazione contrattuale con il Bournemouth, il suo profilo continua a essere discusso con crescente interesse negli ambienti vicini al club partenopeo. De Laurentiis valuta una scelta fuori dagli schemi Aurelio De Laurentiis non è nuovo a colpi a sorpresa quando si tratta di allenatori. Il presidente del Napoli, da sempre attento a soluzioni innovative e profili internazionali, potrebbe decidere ancora una volta di sorprendere, aprendo a un tecnico meno “tradizionale” rispetto ai nomi più circolati in Italia. Per questo motivo la candidatura di Iraola, pur difficile, non è affatto da escludere. Restano vive le alternative Accanto al tecnico del Bournemouth, il Napoli continua a monitorare anche altri profili di alto livello. Tra i nomi più forti restano quelli di Vincenzo Italiano e Massimiliano Allegri, due soluzioni molto diverse tra loro ma entrambe considerate compatibili con una rosa già competitiva e pronta a lottare ai vertici della Serie A. Una scelta decisiva per il futuro azzurro La decisione finale sarà fondamentale per il futuro del progetto Napoli. Dopo una fase di transizione e con un gruppo squadra già strutturato, la società vuole individuare un allenatore capace di garantire continuità ma anche una nuova spinta tecnica e mentale. E proprio per questo, il nome di Iraola — giovane, ambizioso e con idee moderne — rappresenta una pista da seguire con attenzione crescente nelle prossime settimane. Navigazione articoli GP Ungheria 2026: a Budapest si decide molto più di una gara Saint-Étienne – Nizza: sfida ad alta tensione tra tradizione e ambizioni europee