Cagliari-Torino 2-1 LIVE: Mina ed Esposito ribaltano il capolavoro di Obrador

La lotta salvezza passa dall’Unipol Domus e il Cagliari risponde presente. In una serata ad alta tensione, i rossoblù ribaltano il vantaggio granata firmato da uno splendido sinistro di Obrador grazie alle reti di Sebastiano Esposito e di Mina, protagonista in entrambe le aree.

Il Torino, reduce dall’ultima convincente uscita contro il Sassuolo, era arrivato in Sardegna per dare continuità al proprio momento. Ma la squadra di Pisacane, spinta dal fattore casa e dalla prospettiva della salvezza matematica, ha trovato la forza di reagire dopo un avvio complicato, chiudendo in vantaggio un primo tempo ricco di occasioni e capovolgimenti di fronte.

Il primo tempo: capolavoro Obrador, risposta Esposito-Mina

La gara si apre con il Cagliari subito aggressivo. I padroni di casa cercano spesso Mendy, bravo a lavorare palla e a far salire la squadra: al 20’ circa ci prova di testa, ma la conclusione termina alta. Prima ancora, la squadra di Pisacane costruisce un paio di situazioni interessanti con Palestra ed Esposito, ma la difesa granata regge.

Il Torino fatica inizialmente nella costruzione dal basso: diversi errori in impostazione impediscono agli uomini di D’Aversa di essere pericolosi con continuità. Col passare dei minuti però i granata crescono, soprattutto grazie alla coppia d’attacco Simeone-Zapata e alla qualità di Vlasic tra le linee.

Simeone ha tre chance ravvicinate: prima non aggancia un pallone interessante servito da Zapata, poi calcia sull’esterno della rete dopo uno scambio con Vlasic e infine, di testa, non inquadra la porta da posizione invitante. Il segnale che il Torino è entrato in partita arriva poco dopo.

Al 21.26 la gara si sblocca con un gioiello: Obrador trova un sinistro dalla distanza che si infila sotto l’incrocio, togliendo letteralmente le ragnatele dal sette della porta di Caprile. È il primo gol in assoluto in Serie A per lo spagnolo, una rete splendida che porta avanti il Torino.

Il Cagliari però non crolla. La squadra di Pisacane continua a spingere e trova il pari al 21.30: Gaetano serve Sebastiano Esposito al limite, l’attaccante di casa lascia partire un missile che non dà scampo a Paleari. Conclusione potente e precisa, 1-1 e partita riaperta immediatamente.

Pochi minuti dopo, al 21.36, arriva il sorpasso rossoblù: sugli sviluppi di un’azione insistita, Mina svetta più in alto di tutti e, dopo una parata di Paleari, è il più rapido a ribadire in rete. Il difensore, già decisivo in precedenza con un grande intervento in scivolata su Simeone lanciato a rete, firma il 2-1 che manda il Cagliari avanti all’intervallo.

Il primo tempo si chiude al 45’ con i sardi in vantaggio dopo otto minuti di fuoco tra il 37’ e il 45’: prima il missile di Obrador, poi la risposta Esposito-Mina. Nel complesso, Cagliari meglio in avvio, Torino più pericoloso nella fase centrale, ma sono i rossoblù a capitalizzare.

Ripresa, cambi e occasioni: il Cagliari difende il tesoro

Si torna in campo alle 21.52 con il pallone affidato ai padroni di casa. D’Aversa prova a cambiare qualcosa dietro: poco dopo l’inizio della ripresa, dentro Maripan al posto di Marianucci. Il cileno si piazza al centro della difesa a tre, con Coco che si sposta sul centro-sinistra per cercare maggiore equilibrio e solidità.

Il Torino continua a far valere la propria fisicità sulle palle alte, come già visto nel primo tempo con Marianucci e Coco spesso dominanti nel gioco aereo. Ma è il Cagliari a sfiorare ancora il gol: al 21.55 Mendy, su calcio d’angolo, colpisce di poco a lato, con il pallone che esce davvero di un soffio.

Nel corso del match si alternano fiammate e momenti di maggiore controllo. Paleari è attento nelle uscite, come nel primo tempo quando aveva sventato un inserimento di Palestra dopo il recupero di Vlasic. Dall’altra parte, Caprile viene protetto da una difesa che, dopo lo shock del gol di Obrador, si compatta e limita le iniziative di Simeone e Zapata.

Il contesto resta quello di una sfida pesante per la salvezza: il Cagliari punta ad allungare la propria serie positiva in casa, dove ha già raccolto sei vittorie in 18 gare di campionato e insegue il settimo successo interno, traguardo che non tocca dalla stagione 2019/20. Il Torino, invece, vuole dare continuità a una striscia particolare: ha segnato in ciascuna delle ultime cinque trasferte di Serie A contro i sardi e non ha mai fatto meglio nella competizione.

Numeri, curiosità e il saluto di Pavoletti

La partita si inserisce in un quadro statistico interessante. Il Cagliari ha vinto cinque delle ultime 10 sfide di Serie A contro il Torino (con due pareggi e tre sconfitte), un netto cambio di passo rispetto alle 10 precedenti in cui non era mai riuscito a imporsi (quattro pareggi e sei ko). Un altro dato curioso: nelle ultime nove gare tra le due squadre non si è mai ripetuto lo stesso risultato per due volte di fila.

In casa granata i riflettori erano puntati su Giovanni Simeone: sei gol nelle ultime 10 partite di Serie A, tanti quanti nelle precedenti 73. Con un’altra rete in trasferta, l’attaccante del Torino potrebbe eguagliare il suo record stagionale di marcature esterne nel massimo campionato (cinque), già raggiunto nelle stagioni 2021/22, 2019/20 e 2017/18.

La serata dell’Unipol Domus è segnata anche da un momento speciale fuori dal puro risultato: il saluto di Leonardo Pavoletti. Il centravanti, fermo da tempo dopo l’operazione al ginocchio e destinato a lasciare il club a giugno, ha salutato il pubblico rossoblù prima del via, raccogliendo l’abbraccio del suo stadio.

Nel quadro di una corsa salvezza sempre più serrata, la rimonta del Cagliari sul Torino pesa non solo in classifica ma anche sul piano emotivo: la squadra di Pisacane dimostra di saper reagire a un gol-capolavoro e di poter contare su un’Unipol Domus ancora una volta decisiva.

Di Marco Franco

Sono un atleta e giornalista sportivo italiano, specializzato in CrossFit e fitness. Da molti anni mi occupo di studiare i metodi di allenamento più moderni, seguire gli eventi sportivi internazionali e condividere consigli sull'allenamento e su uno stile di vita sano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *