Johann Zarco non nasconde il rimpianto per essere tornato in griglia dopo la bandiera rossa nel GP di Barcellona. In un’intervista a L’Équipe, il francese del team Honda LCR ha raccontato nel dettaglio i momenti dell’incidente che lo ha coinvolto nella seconda partenza, parlando di una scena “terrificante” e del dolore provato mentre la sua gamba restava incastrata nella moto di Francesco Bagnaia. Il team ha inoltre aggiornato sulle sue condizioni fisiche e sui tempi dell’intervento chirurgico.

Secondo quanto riferito, Zarco è rientrato in Francia dopo il brutto volo in Catalogna e martedì 19 maggio è stato visitato a Lione da uno specialista per valutare l’entità del trauma al ginocchio sinistro e alla zona della caviglia. Dovrà attendere circa due settimane prima di potersi operare ai legamenti.

Il rimpianto per la seconda partenza e il primo colpo al piede

Tutto per Zarco è iniziato già prima del maxi-incidente con Luca Marini e Francesco Bagnaia. Il francese racconta che il primo episodio chiave è stato il crash tra Pedro Acosta e Alex Marquez: la moto dello spagnolo del team Gresini si è praticamente disintegrata, spargendo detriti lungo la pista. Zarco è riuscito a evitare i pezzi più grandi, ma ha comunque centrato un detrito con il piede sinistro.

Rientrato ai box durante l’interruzione, il pilota Honda LCR ha descritto un dolore “terribile”: si è tolto lo stivale e ha visto il piede già viola. È stato applicato del ghiaccio sull’ematoma, con un leggero sollievo, ma proprio in quel momento, ammette, avrebbe dovuto decidere di fermarsi e rinunciare al resto della gara. Tra le immagini dell’incidente di Alex Marquez e il colpo ricevuto al piede, Zarco racconta di essersi “demoralizzato” e di non essere più davvero connesso mentalmente quando si è ripresentato in griglia per la seconda partenza.

“Mi pento di aver preso parte a quella seconda partenza”, ha spiegato, sottolineando come già allora non si sentisse nelle condizioni ideali per tornare a correre.

La dinamica dell’incidente con Marini e Bagnaia e l’esito medico

È proprio nella seconda partenza dopo la bandiera rossa che si consuma il momento più drammatico del weekend di Zarco. Il francese racconta di essersi ritrovato con più moto attorno, di essere stato risucchiato dalla scia di Marini e di non essere riuscito a fermarsi in tempo per evitarlo. Dopo l’impatto con la Honda di Marini, Zarco è stato proiettato verso Bagnaia, finendo per compiere una serie di capriole insieme alla moto del campione del mondo.

La descrizione dei secondi successivi è agghiacciante: la gamba sinistra è rimasta incastrata tra la ruota, la sella e lo scarico della Ducati di Bagnaia, mentre lui era bloccato nella ghiaia, urlando dal dolore e sentendo la gamba “iniziare a bruciare”. Chi è accorso in suo aiuto ha esitato a toccarlo, temendo di peggiorare le lesioni. A quel punto Zarco ha tirato la gamba per liberarla e i soccorsi hanno potuto immobilizzarlo, tagliare la tuta e somministrargli una flebo per alleviare la sofferenza. “Non avevo mai vissuto una cosa del genere, è stato davvero terrificante”, ha ribadito.

Gli esami successivi hanno evidenziato una lesione dei legamenti crociati anteriore e posteriore del ginocchio, un danno al menisco mediale e una piccola frattura del perone nella zona della caviglia. Martedì 19 maggio Zarco è stato visitato a Lione dal dottor Bertrand Sonnery-Cottet, consulente ortopedico di fama mondiale del Centre Orthopédique Santy. Dopo un controllo approfondito, è stato stabilito che il pilota dovrà attendere un paio di settimane prima di sottoporsi all’intervento ai legamenti, per permettere al trauma iniziale e alle altre lesioni al ginocchio di guarire parzialmente.

Solo dopo l’operazione verrà definito un piano di recupero dettagliato, che consentirà allo staff medico di valutare con maggiore precisione i tempi di un eventuale rientro in pista.

Di Marco Franco

Sono un giornalista sportivo italiano e atleta con esperienza nel mondo del CrossFit, del fitness e della preparazione fisica. Su Aurelia Sport News seguo calcio, sport internazionali, CrossFit, allenamento e stile di vita sano, con particolare attenzione alla condizione atletica degli sportivi, alla gestione dei carichi, al rendimento delle squadre e alle notizie più rilevanti del panorama sportivo. Unisco l’esperienza pratica nell’allenamento alla scrittura giornalistica per offrire analisi chiare, aggiornate e accessibili.

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