Il Real Madrid chiude una settimana perfetta: dopo il successo interno contro l’Oviedo, la squadra di Arbeloa passa anche al Ramón Sánchez-Pizjuán di Siviglia. Decide una rete di Vinicius nel primo tempo, in una gara in cui Mbappé torna titolare e Courtois blinda il risultato. Nonostante lo stop, il Siviglia porta comunque a casa la certezza della salvezza. Mbappé torna al centro del progetto La notizia di formazione più pesante riguarda Kylian Mbappé. A tre giorni dalla panchina nella sfida con l’Oviedo e dallo sfogo seguito al confronto con Arbeloa, il francese ritrova il posto da titolare e, soprattutto, il ruolo di principale riferimento offensivo del Real. Niente più “quarto attaccante”: l’allenatore mantiene la parola data e lo rimette al centro dell’attacco. Dal primo minuto anche Dani Carvajal, capitano e simbolo dei blancos, probabilmente alla penultima apparizione con quella che viene definita “la maglia della vita”, in attesa del congedo che sembra profilarsi al Bernabéu nell’ultima di campionato contro l’Athletic Bilbao. Ancora indisponibile invece Valverde, che non ha smaltito il trauma cranico rimediato nel recente duro faccia a faccia con Tchouameni. Siviglia più intenso, ma il Real colpisce al primo affondo L’avvio è tutto di marca andalusa. Il Siviglia entra in campo con un’intensità superiore rispetto a un Real che non ha più molto da chiedere alla Liga, destinato a chiudere comunque al secondo posto alle spalle del Barça. Il più pericoloso in avvio è Oso, che al 5’ costringe Courtois a una deviazione spettacolare in angolo. Proprio nel momento migliore dei padroni di casa, però, il Real colpisce al primo vero tentativo. Al quarto d’ora Mbappé controlla di petto nei pressi del dischetto, alle sue spalle arriva a rimorchio Vinicius che, con un piatto destro preciso, insacca e firma il suo 16º gol in campionato. Il Siviglia protesta per un possibile colpo al volto di Mbappé ai danni del marcatore diretto, Carmona, ma l’arbitro Sanchez Martinez lascia correre e convalida. La rete cambia l’inerzia: gli andalusi accusano il colpo, mentre il Real inizia a trovare più campo in ripartenza. Una ventina di minuti dopo è ancora Mbappé ad andare vicino al raddoppio: parte da sinistra, si accentra e lascia partire un destro a giro che sfiora il palo lontano. Ripresa di assalto andaluso, Courtois alza il muro Nell’intervallo Luis Garcia Plaza prova a scuotere i suoi con un triplo cambio. Tra i nuovi ingressi c’è Alexis Sanchez, che si presenta subito con un’occasione enorme, sfiorando il pareggio di un soffio. Il Real risponde immediatamente: sull’altro fronte è Kike Salas, con un intervento disperato, a negare a Mbappé un gol che sembrava fatto. La partita si accende. Il Siviglia prova a sfondare con un’incursione di Akor Adams, ma questa volta è Dean Huijsen a chiudere in extremis, quando il nigeriano si era già presentato a pochi metri da Courtois. Arbeloa manda in campo forze fresche in mezzo al campo e tra le linee: entrano Camavinga e Mastantuono. Proprio il giovane argentino sfiora un gol da copertina: sinistro dal limite e palla che si stampa piena sul palo. Poco dopo Mbappé trova la via della rete, ma l’esultanza dura un attimo: posizione di fuorigioco e gol annullato. Vinicius chiede il cambio, Courtois salva nel recupero Attorno alla mezz’ora della ripresa arriva il segnale di stanchezza di Vinicius: il brasiliano, affaticato, chiede il cambio e lascia il posto a Gonzalo dopo aver deciso il match con il suo unico, ma pesantissimo, lampo. Il finale è un assedio del Siviglia, che vuole regalarsi almeno il pareggio davanti al proprio pubblico, pur con la salvezza ormai in tasca. In pieno recupero arriva l’ultima grande occasione: Kike Salas esplode un bolide diretto all’incrocio, ma Courtois vola e, con un intervento decisivo, toglie il pallone dall’angolo. È l’ultima emozione di una gara che conferma due verità: il Real, pur senza più obiettivi di classifica, mantiene standard di competitività altissimi; il Siviglia, pur sconfitto, può festeggiare la permanenza nella Liga. Cosa resta dalla notte del Sánchez-Pizjuán Per il Real Madrid questa vittoria rappresenta il secondo successo consecutivo nel giro di tre giorni, un segnale di continuità importante nel finale di stagione. La scelta di Arbeloa di restituire centralità a Mbappé viene supportata dalla prestazione del francese, molto attivo e spesso vicino al gol, anche se il tabellino alla fine premia solo Vinicius. Il Siviglia esce battuto ma non ridimensionato: intensità alta, diverse occasioni create e un Courtois in versione insuperabile a negare il pareggio. La certezza della salvezza, certificata nonostante lo 0-1, rende meno amaro il risultato e permette agli andalusi di guardare al futuro con maggiore serenità. Al Bernabéu, intanto, si prepara l’ultima di campionato contro l’Athletic Bilbao, possibile passerella finale per Carvajal e nuovo banco di prova per un Real che, anche quando non ha più nulla da chiedere alla classifica, continua a vincere facendo la differenza con i suoi uomini simbolo. Navigazione articoli Vardy illude la Cremonese: Udinese sotto, ma il match resta aperto Barcola decisivo nel derby di Parigi: il PSG passa contro il Paris FC, ma preoccupa Dembélé