Il ritiro di George Russell durante il Gran Premio del Canada 2026 aveva immediatamente fatto pensare a un grave problema tecnico sulla Mercedes W17. Ora è arrivata anche la conferma ufficiale da parte della scuderia di Brackley: a fermare il pilota inglese è stato un guasto alla batteria, causato da un improvviso surriscaldamento del sistema elettrico.

La W17 si è spenta improvvisamente durante la gara

L’episodio si è verificato nel pieno della corsa sul circuito Gilles Villeneuve di Montréal. Russell stava combattendo nelle posizioni di vertice e si trovava coinvolto in un duello diretto con Andrea Kimi Antonelli quando la sua monoposto ha improvvisamente perso potenza all’altezza di curva 9.

La Mercedes si è praticamente spenta in pista, lasciando il britannico senza alcuna possibilità di riportare la vettura ai box o di continuare la gara. Un problema che aveva subito fatto pensare a un blackout elettronico completo.

Toto Wolff aveva già anticipato il problema

Subito dopo il GP del Canada, il team principal Toto Wolff aveva spiegato che il malfunzionamento sembrava provenire proprio dalla batteria della power unit.

Secondo Wolff, la vettura aveva perso completamente l’alimentazione elettrica, situazione che ha costretto il sistema di sicurezza della monoposto a spegnere automaticamente la W17 per evitare danni ancora più seri.

James Allison conferma: “La batteria si è surriscaldata”

Nelle ore successive è arrivata anche la spiegazione tecnica di James Allison, che attraverso i canali ufficiali Mercedes ha confermato il guasto.

L’ex tecnico Ferrari ha spiegato che il problema si è verificato dopo circa trenta giri di gara, quando la batteria ha iniziato a mostrare evidenti segnali di surriscaldamento. Secondo Allison, le analisi effettuate dopo il GP hanno evidenziato condizioni anomale del sistema energetico, ora sotto esame da parte degli ingegneri Mercedes.

Un problema che preoccupa Mercedes per il resto della stagione

Il caso Russell apre interrogativi importanti sull’affidabilità della nuova W17. Le moderne monoposto di Formula 1 utilizzano sistemi ibridi estremamente sofisticati, capaci di recuperare enormi quantità di energia in frenata — circa 350 kW — da riutilizzare poi in accelerazione.

Questo continuo ciclo di carica e scarica mette sotto forte stress le batterie, soprattutto durante weekend intensi con prove libere, qualifiche e gara.

Ciò che sorprende maggiormente Mercedes è il fatto che il problema si sia verificato in condizioni climatiche fredde. A Montréal infatti la temperatura dell’asfalto era intorno ai 17 gradi, teoricamente favorevole per il raffreddamento dei componenti elettronici. Nonostante questo, la batteria della W17 ha comunque raggiunto livelli critici di temperatura.

Mercedes accelera le verifiche prima delle prossime gare

La squadra tedesca sta ora lavorando per capire l’origine precisa del surriscaldamento e prevenire nuovi episodi simili nei prossimi appuntamenti del Mondiale 2026.

Il problema rappresenta un campanello d’allarme importante per Mercedes, soprattutto considerando che Russell viene considerato uno dei principali candidati alla lotta per il titolo iridato. Dopo gli aggiornamenti introdotti proprio in Canada, la W17 aveva mostrato segnali incoraggianti sul fronte prestazionale, ma il nodo affidabilità rischia ora di diventare centrale nella stagione della scuderia anglo-tedesca.

Di Marco Franco

Sono un giornalista sportivo italiano e atleta con esperienza nel mondo del CrossFit, del fitness e della preparazione fisica. Su Aurelia Sport News seguo calcio, sport internazionali, CrossFit, allenamento e stile di vita sano, con particolare attenzione alla condizione atletica degli sportivi, alla gestione dei carichi, al rendimento delle squadre e alle notizie più rilevanti del panorama sportivo. Unisco l’esperienza pratica nell’allenamento alla scrittura giornalistica per offrire analisi chiare, aggiornate e accessibili.

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