Il Roland Garros regala una splendida doppia storia al tennis italiano. Andrea Pellegrino e Federico Cinà hanno conquistato l’accesso al tabellone principale dello Slam parigino, raggiungendo un traguardo importantissimo in due momenti completamente diversi delle loro carriere. Per Pellegrino si tratta della prima qualificazione Slam a 29 anni, dopo una lunga serie di tentativi andati a vuoto. Per Cinà, invece, è l’inizio di un possibile futuro da protagonista: il siciliano giocherà infatti il suo primo main draw Slam ad appena 19 anni. Pellegrino rompe il muro dopo 17 tentativi Per Andrea Pellegrino quella di Parigi è una vera liberazione sportiva. Il tennista pugliese, originario di Bisceglie, è riuscito finalmente a superare le qualificazioni di uno Slam dopo 17 tentativi complessivi nei tornei Major. Un risultato ancora più significativo considerando che in passato non era mai riuscito nemmeno a raggiungere il turno decisivo delle qualificazioni. Nel match decisivo il pugliese ha vinto il derby italiano controMarco Cecchinato, semifinalista del Roland Garros nel 2018. Pellegrino si è imposto con il punteggio di 7-6, 6-2 al termine di una sfida intensa e combattuta, confermando anche il precedente successo ottenuto contro Cecchinato al Challenger di Verona nel 2024. Per il pugliese si tratta probabilmente del momento più importante della carriera. Cinà continua a stupire: primo Slam a 19 anni Se Pellegrino rappresenta la perseveranza, Federico Cinà incarna invece il futuro del tennis azzurro. Il giovane siciliano ha conquistato per la prima volta il tabellone principale di uno Slam superando il canadese Alexis Galarneau in una battaglia durata oltre due ore e mezza. Dopo aver perso il primo set nonostante il vantaggio iniziale, Cinà ha reagito con grande maturità: vittoria 5-7 6-2 7-5; rimonta nel set decisivo; 12 degli ultimi 13 punti vinti nel finale. Una prova di carattere impressionante per un giocatore di appena 19 anni. Il siciliano aveva già tentato la qualificazione allo US Open e agli Australian Open senza riuscirci, ma questa volta è arrivato il grande salto. Qualificazioni positive per gli italiani Le qualificazioni maschili hanno regalato diversi segnali incoraggianti per il movimento italiano. Tra le vittorie più importanti: Pellegrino contro Lloyd Harris; Cinà contro Bernard Tomic; Marco Cecchinato nei primi due turni; Gianluca Cadenasso protagonista di un ottimo torneo. Nel femminile, invece, continua il cammino di Lucia Bronzetti, che si giocherà il pass per il main draw contro Katarina Zavatska. Bronzetti arriva all’ultimo turno dopo le vittorie contro Varvara Lepchenko e Lucrezia Stefanini. Si è invece fermato il percorso di: Martina Trevisan; Lisa Pigato. Italia sempre più protagonista nel tennis mondiale Il Roland Garros 2026 conferma ancora una volta la crescita straordinaria del tennis italiano. Accanto ai grandi nomi già affermati come Jannik Sinner e gli altri azzurri del circuito ATP, stanno emergendo nuovi protagonisti pronti a ritagliarsi spazio anche nei tornei più importanti. Le storie di Pellegrino e Cinà rappresentano perfettamente le due anime del tennis: la perseveranza di chi non smette mai di crederci; l’entusiasmo di chi sta appena iniziando il proprio viaggio. E ora entrambi avranno l’occasione di vivere il sogno del tabellone principale a Parigi. Navigazione articoli Inter, idea Koné: possibile intreccio con Frattesi e Roma sullo sfondo Wolfsburg salvo grazie a Hecking: la svolta che ha evitato il disastro